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Una recensione indipendente della camera CMOS QHY163 monocromatica

Pubblicato il 14/10/2017

Il lavoro di commerciante, si sa, consente di essere a diretto contatto con il pubblico. Spesso con molti clienti si fa anche amicizia o comunque si instaura un rapporto di collaborazione particolare. Siamo molto felici poi quando alcuni clienti si fanno sentire perchè hanno apprezzato in particolar modo un certo prodotto e hanno magari voluto contribuire con una recensione del tutto indipendente.

É ad esempio il caso di Alessio Beltrame, ingegnere e appassionato di fotografia sportiva (soprattutto di calcio) e di recente QHYCCD QHY163Manche interessato alla fotografia astronomica. Alessio si è dotato di un setup di assoluto rispetto, un Takahashi FSQ-85EDX a cui ha affiancato di recente una camera CMOS raffreddata QHY163 monocromatica e una ruota portafiltri QHYCFW2-M-US per filtri da 36 mm con set di filtri Astronomik LRGB Deep-Sky e banda stretta.

Da buon ingegnere molto interessato a scienza e informatica, ha scritto una recensione piuttosto tecnica che però desideriamo condividere. La recensione è particolarmente interessante perchè mette anche a confronto il mondo delle reflex digitali con quelle delle camere dedicate prettamente all'astrofotografia.

Buona lettura.

La recensione di Alessio Beltrame

La camera CMOS QHY163M, prodotta da QHYCCD, è una camera di recente introduzione sul mercato e destinata principalmente all’utilizzo in astrofotografia. La camera comprende un sensore CMOS (Panasonic MN34230) e un sistema di raffreddamento termoelettrico (TEC), costituito da celle di Peltier a doppio stadio e regolato in temperatura.
La camera è stata valutata misurando la linearità del sensore, il rumore di lettura (read out noise), il rumore termico (dark current), la carica massima per ciascun pixel (Full Well Capacity), il range dinamico e il guadagno. Le misurazioni sono state ripetute per varie combinazioni di Gain e Offset.
I dati misurati sono stati confrontati con quelli di una moderna fotocamera DSLR (anch’essa dotata di sensore CMOS) al fine di evidenziare le similitudini e le differenze tra le due tipologie di camera.
I risultati della prova sono disponibili in formato PDF.
CLICCA QUI PER SCARICARE IL PDF DELL'ARTICOLO COMPLETO

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