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La serie SBIG ST è probabilmente il “best-selling” fra tutti i ccd al mondo.
Il notevole successo deriva sicuramente dalla qualità costruttiva ma anche dall’utilizzo dell’esclusivo sistema di self-guiding, che consiste nell’avere due sensori, uno principale per la fotografia e uno più piccolo per la guida posto subito sopra al sensore principale, così da intercettare il fascio di luce proveniente dal telescopio. Inoltre i due sensori hanno lo stesso piano focale perciò messo a fuoco uno dei due, anche l’altro lo sarà.
In questo modo non sarà più necessario utilizzare telescopi guida o guide fuori asse, ottenendo al tempo stesso una maggiore precisione di inseguimento oltre che di comodità. Nel caso in cui si utilizzino filtri a banda molto stretta (es. H-alfa) il sensore di guida necessiterebbe di tempi di esposizione troppo lunghi. In questo caso un telescopio guida diventa fondamentale per un’ottima precisione di inseguimento. La nuova serie Sbig ST risolve il problema con la Remote Guiding Head, un’autoguida esterna raffreddata (acquistabile come accessorio) da installare sul telescopio guida e che si connette facilmente al ccd principale senza bisogno di ulteriori cavi o alimentazione. Quando la RGH è collegata, sarà sempre possibile scegliere quale sensore di guida usare, se quello interno o quello esterno.
Il sensore ccd utilizzato sia nell’autoguida integrata che nella Remote Guiding Head è il TC-237H che vanta generose dimensioni (4.9x3.7mm) e pixel piccoli (7.4 micron).
Vengono utilizzati le ultime versioni di tutti i sensori, ad esempio sulla versione ST-7XME viene utilizzato il nuovo Kodak KAF-0402ME a microlenti blue enhanced, che è il 50% più sensibile nel blu (400nm) e il 15% più sensibile nel rosso (H-alfa) rispetto la precedente versione KAF-0401ME.
Perciò attenzione a cosa vi propone la concorrenza: soprattutto le marche di ccd economici utilizzano sensori di vecchia generazione per offrire un prezzo aggressivo, oltre ad utilizzare elettroniche meno performanti e soprattutto sistemi di anticondensa interni praticamente inefficaci.
Maggiori caratteristiche della serie SBIG ST:
- Self-guiding grazie al doppio sensore interno
- Autoguida esterna opzionale (si collega al ccd ST tramite un solo cavo e non necessita di alimentazione supplementare)
- Compatibile con le ruote porta filtri CFW-9 e CFW-10
- Compatibile con l’ottica adattiva AO e con lo Spettrometro Self-Guiding
- Upgradabile: ad esempio il modello ST7XME può essere upgradato in futuro al modello ST8XME o ST10XME.
- Chassis solido con nuova elettronica potenziata
- Collegamento USB veloce
- Porta di espansione per accessori
- Porta bi-direzionale per espansioni
- Porta per autoguida esterna (Remote Guiding Head)
- Essiccante interno rigenerabile dall’utente
- Otturatore elettromeccanico interno
- adattatore da 50.8mm (2”) e filetto T anteriore
- Ventola di raffreddamento controllabile via software
- Raffreddamento termoelettrico a -35°C rispetto la temperatura ambiente con regolazione temperatura via software +/-0.1°C
- Convertitore A/D a 16 bits
- Modalità binning: 1x1,2x2,3x3
- Nuovo scambiatore di calore con predisposizione per ricircolo acqua (raffreddamento a -45°C)
- Backfocus 2.3cm
- Attacco filettato per treppiede fotografico (1/4”-20)
- Software CCDOPS, CCDSoft e The Sky a corredo
- Alimentatore universale 90-240V (alimentazione a 5VDC @1.5A o 12VDC @0.5A)
- Valigia imbottita e a tenuta stagna a corredo
- Dimensioni 12.5x12.5x7.5cm, peso 0.9Kg
La serie ST comprende sensori Kodak full frame ad elevata sensibilità e risposta lineare o sensori Kodak interlinea con ottime caratteristiche di sensibilità e basso rumore.
Qui sotto potete trovare tutti i modelli attualmente in vendita della serie ST Self-Guiding.
La differenza tra i vari modelli consiste solo nel sensore di ripresa utilizzato (sempre sensori Kodak).
Lo chassis, le caratteristiche elettroniche e meccaniche, il sensore di guida e gli accessori opzionali sono i medesimi.
Per i modelli STL suggeriamo l’uso di filtri Astrodon (i migliori in commercio), Custom Scientific o, come alternativa più economica, gli Astronomik.
Su richiesta è disponibile anche la serie ST-I a singolo sensore: questa serie leggermente più economica non integra il sensore di guida interno e usa sempre sensore di classe 2.
Inoltre non permette l’uso della pompa di ricircolo dell’acqua . Tutte le altre caratteristiche sono le medesime.
Tutte le camere CCD SBIG vengono fornite di manualistica in lingua inglese
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